Luciana Esposito
LUCIANA ESPOSITO
Nata nel 1984, vive a Cercola, al confine con Ponticelli, quartiere della zona orientale di Napoli. Si avvicina al mondo del giornalismo amatoriale durante gli anni del liceo per poi farne un lavoro, dopo aver conseguito la laurea in Scienze motorie. Nel 2014 decide di fondare “Napolitan.it”, che rappresenta, sin dall’inizio un osservatorio perenne sulle dinamiche camorristiche della periferia orientale di Napoli, a partire da Ponticelli. Nel 2015, in seguito alla pubblicazione di un articolo che svelava i retroscena legati al omicidio della donna-boss Annunziata D’Amico, viene aggredita dai membri di un clan, condannati dal tribunale di Napoli, dopo sette anni di processo, nell’ambito del quale il Sindacato Unitario dei giornalista della Campania, d’intesa con la Federazione nazionale della stampa italiana, era costituito parte civile. Nonostante le costanti minacce da parte dei clan rivali, il suo lavoro non si è mai fermato e nel 2022 pubblica il suo primo libro Nell'inferno della camorra di Ponticelli. Napolitan (Iod), e nel 2023 pubblica Paolino. Il ragno (Iod) che racconta la storia del suo amico liceale, Paolino Avella, morto a seguito di un tentativo di furto del suo motorino.