CRONISTI SCALZI

LA COLLANA DEDICATA ALLA MEMORIA DI GIANCARLO SIANI

LA COLLANA DI LIBRI DEDICATA
ALLA MEMORIA DI GIANCARLO SIANI

“Cronisti Scalzi” è la nuova collana che ha l’ambizione di raccogliere i racconti, le narrazioni e le storie di giovani cronisti delle periferie, insieme alle voci più autorevoli del giornalismo d’inchiesta, che continuano a essere presenti sui territori a piedi scalzi, e che conservano la memoria, lo stile e il metodo di Giancarlo Siani, giornalista precario, ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre del 1985, e così definito da Erri De Luca «Giancarlo era un giornalista scalzo, non aspettava le notizie per riportarle, ma cercava il meccanismo sanguinoso che le produceva».

NAPOLINEGRA

VINCENZO SBRIZZI

25 STORIE DI DONNE E UOMINI VENUTI DAL MARE

CRONISTI SCALZI

La copertina di questo volume, bella e commovente, custodisce con delicatezza l'insieme di storie in esso contenute, che, grazie allo stile efficace e alla totale immedesimazione dell'autore, toccano la mente e il cuore di chi legge.

Sono venticinque storie di “dannati della terra”, migranti che, dopo aver affrontato i deserti africani, sofferto mesi o addirittura anni di prigionia in Libia, attraversato il Mediterraneo, visto i propri amici affondare, dopo aver combattuto diverse traversie e burocrazie, sono arrivati a Napoli, dove hanno sperimentato la grande accoglienza e insieme la spietatezza di alcuni dei suoi abitanti.

(dalla prefazione di Isaia Sales)

SECONDI A NESSUNO

VINCENZO STRINO

UNA RIVOLUZIONE PACIFICA A SECONDIGLIANO

CRONISTI SCALZI

"Perché poi, se le persone decidono di seguirti, non puoi mollarle lì. Se a un evento si presentano in cinquemila, come alla Notte Bianca del 2017, non puoi fermarti. Se le persone ti chiedono come fare per risolvere quel determinato problema, se le famiglie dei vari clan ti mandano i figli ai laboratori perché tu gli dia un futuro diverso da quello dei loro padri, allora non puoi dire: «Vado a cercare lavoro al Nord, arrivederci!». Sei obbligato ad andare aventi"

Vincenzo Strino

IN NOME DELL'ANTIMAFIA

SALVO VITALE

CRONACHE DA TELEJATO

CRONISTI SCALZI

Questa inchiesta è cominciata nel 2013, nella redazione della piccola emittente di Partinico Telejato. Tante storie di dolore, di prepotenze, di arroganze, di carriere e famiglie distrutte, di aziende fallite, di avvocati disonesti, di proprietari di case costretti a pagare l'affitto della loro abitazione, sino al momento dello sfratto. L'ufficio Misure di Prevenzione di Palermo era considerato una sorta di fiore all'occhiello e il suo presidente, Silvana Saguto, uno dei personaggi più impegnati nel mondo dell'antimafia. In realtà non era tutto oro e le vicende giudiziarie che ne sono seguite lo hanno confermato.